I nostri progettisti sociali mirano a produrre un reale cambiamento attraverso la progettazione sociale. 

I progetti sociali rappresentano un’innovazione: rompono le regole, creano nuovi modi di pensare e di agire e portano reali cambiamenti ai destinatari. Mirano a introdurre un nuovo sistema o un’innovativa modalità di accesso ai servizi sociali e territoriali.

Per raggiungere tale obbiettivo, è necessario focalizzarsi sul destinatario, conoscendone i problemi e le esigenze per dare una risposta immediata. La finalità sarà creare un nuovo futuro.

Un’azione sociale, dunque, diretta e personalizzata, per crescere all’interno di una società e di un determinato territorio.

Che cos’è un progetto sociale? Definizione e fasi

Il ‘progetto sociale’ indica un insieme di azioni messe in atto per raggiungere un determinato obiettivo in un tempo prestabilito. Il fine, dunque, è la realizzazione di un risultato specifico.

Esistono diversi tipi di progetti sociali e differenti modalità per realizzarle. Un progetto nel sociale è un mezzo attraverso cui, attori sociali, in un determinato tempo e luogo, realizzano uno scopo socialmente utile. Tale progetto, deve avere, dunque, un carattere “sociale“: creare dei servizi, avere una forte valenza personale ed etica, dipendere da finanziamenti pubblici, richiedere la presenza di figure professionali e il coinvolgimento di organizzazioni, pubbliche e private.

La progettazione nel sociale è strettamente vincolata a due fattori importanti: la durata e il budget.
Gli obbiettivi del progetto e i risultati devono essere raggiunti entro un certo tempo previsto e nei limiti di un budget predefinito. Tali vincoli rendono fondamentale il monitoraggio, il controllo delle azioni, per la buona riuscita del progetto stesso.  Dunque un progetto sociale è finalizzato a un risultato specifico e prevede una durata prestabilita. Per raggiungere gli obiettivi è necessario coinvolgere diverse risorse professionali, strumentali e finanziarie.

Cosa vuol dire fare progettazione sociale?

Nel lavoro sociale la progettazione vuol dire ricerca, mediazione, innovazione, dialogo con molti attori sociali. Significa mettere in atto attività mirate per la produzione di servizi.

Progettare, dunque, non presuppone la capacità di riprodurre in modo meccanico o intraprendere delle azioni in maniera sistematica, ma rappresenta un modo di fare in divenire in cui il vero fine diventa quello di chiedersi come raggiungere determinati risultati.

Come si sviluppa un progetto sociale innovativo?

Nello specifico i progettisti sociali sviluppano un progetto sociale definendo i seguenti punti:

  • Analisi del bisogno: capire le reali necessità e i destinatari;
  • Obiettivi: si descrivono le finalità dell’intervento sociale definendo gli obiettivi generali e quelli intermedi per garantire un cambiamento della condizione di partenza;
  • Contesto: chiarire gli aspetti territoriali, demografici, sociali, economici e politici di riferimento;
  • Budget da impiegare;
  • Individuazione di risorse: ricerca di materiali, risorse umane, professionisti ed enti;
  • Strategie d’intervento: azioni concrete per mettere in atto l’intero piano di intervento;
  • Inoltre si occupano di monitorare e di fornire un’analisi finale.

 

I progettisti sociali sono a disposizione di:

  • Associazioni onlus
  • Terzo Settore
  • Enti pubblici
  • Comuni
  • Fondazioni
  • Gruppi di privati cittadini
  • Gruppi, famiglie e comunità
  • Aziende

Per finanziare un progetto sociale, si richiedere fondi sia privati che pubblici. 

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